SOUNDTRACK TO A COUP D'ETAT – COLONNA SONORA PER UN COLPO DI STATO
di Johan Grimonprez

Durata 150 minuti
Anno 2024
Genere Documentario

Nel gennaio 1961 il nuovo presidente del Congo, Patrice Lumumba, viene assassinato con la complicità di Belgio e Stati Uniti, per depredare le ricchezze del paese. Louis Armstrong è in tour in Congo e si trasforma inconsapevolmente nel paravento per il primo colpo di Stato post-coloniale in Africa, mentre altri artisti come Nina Simone, Duke Ellington e Dizzy Gillespie si chiedono qual è la loro posizione nel loro paese, in cui vige ancora la segregazione razziale. Il leader sovietico Nikita Kruscev denuncia all’Assemblea Generale la complicità delle Nazioni Unite nella destituzione (e poi assassinio) di Lumumba. Ecco che Abbey Lincoln e Max Roach irrompono nel palazzo dell’ONU per protestare. Questo film è un magistrale racconto a più voci e a ritmo di jazz e soul su come è stata minata l’autodeterminazione africana negli anni ’60.

Candidato agli Oscar 2025 come miglior documentario.

Musica dal vivo a a cura del Dipartimento Jazz Conservatorio Maderna-Lettimi:

Elena Franco - Vocals

Leonardo Drei - T. Sax

Mattia Alpini - Guit

Matteo Idà - DBass

Simone Bartoletti-Stella - Drums

La presentazione sarà a cura di Matteo Idà

I grandi del jazz hanno spesso imparato a suonare in modo spontaneo, grazie all’ascolto e all’esperienza diretta. Il jazz, basato principalmente su tradizione orale e improvvisazione, è un linguaggio musicale globale che richiede interazione tra musicisti. Ponendo l’accento sulla creatività, ha dimostrato di saper unire culture diverse, valorizzando anche le radici europee, con un approccio pedagogico completo.

Oggi i Conservatori italiani offrono percorsi accademici dedicati al jazz, con oltre 60 Dipartimenti e 550 cattedre per i nuovi linguaggi musicali.